giovedì 17 luglio 2014

FALSI AMICI


  Puoi perdonare chi ti ferisce, ed è certo un atto bello e doveroso.. Ma la ferita rimane. Prima aperta e sanguinante, poi raggrumata, poi cicatrizzata. Resta la cicatrice, forse per sempre. Poi se anche la cicatrice dovesse scomparire, resta la memoria, il ricordo del ferimento subito. Non si dimentica un torto specie se ti arriva da chi consideri amico, e amico non è . E ti dispiace, ti resta dentro il dolore, per sempre.
Non è la ferita sul corpo il problema. È la ferita del cuore che non rimargina mai......

DUE PESI E DUE MISURE


A corollario della triste storia della raccolta delle pesche e del loro infelice piazzamento sul mercato, a causa della concorrenza di analogo, più economico,  ma meno pregiato prodotto straniero, giunge dagli amici romagnoli una nuova chicca, anch'essa abbastanza sconvolgente. I prodotti italiani sono sottoposti a rigidi controlli per accertare che non abbiano subito trattamenti nocivi per la salute dei consumatori , quelli provenienti dall'estero non avrebbero obbligo di controllo. I succhi di frutta, ad esempio,  arrivano già confezionati, pronti per l'uso. Da noi corre l'obbligo (giustissimo) di mille accertamenti preventivi prima della lavorazione industriale.
Quindi rispettiamo le regole in casa e trasgrediamo fuori.
E la crisi???????

domenica 13 luglio 2014

RACCONTALA AD UN ALTRO.....





Quanto sarebbe bello se coloro che non hanno nulla da dire non dicessero nulla, se coloro che non hanno nulla da scrivere non scrivessero nulla, se coloro che non hanno nulla da raccontare non raccontassero nulla e se chi è destinato, suo malgrado, a non diventare qualcuno, avesse il buon senso e l'umiltà di stare al suo posto, evitando di millantare qualità che non possiede.....
Oggi i mezzi di comunicazione e di diffusione capillare consentono di viaggiare sulla cresta dell'onda e di apparire, volendo,  quello che non si è .
 Un mio ex compagno di scuola, di cui conobbi la difficoltosa, ove non disastrosa, carriera studentesca, racconta oggi pubblicamente quanto simpaticamente di aver conseguito lusinghieri successi al Liceo ed all'Universita' alla quale fu in realtà solo iscritto per un solo anno, peraltro con esiti risibili.
Ma tanta è la potenza dei social-network che, raccontando le favole, ci si può costruire una carriera su misura, finta, ma tale da apparire vera a chi legge in modo inconsapevole. 
Il problema dei millantatori, che alla fine comunque fanno davvero poco danno, è che poi le balle che mettono in giro arrivano a tutti, ma proprio a tutti.
Anche a coloro che all'epoca "c'erano" e che quindi "sanno".......

domenica 6 luglio 2014

ESTEROFILIA AGRICOLA

Durante una breve vacanza nella solatia Romagna, ospite di esperti produttori vinicoli e coltivatori di antica sapienza, scopro che quest'anno la copiosa produzione di pesche (e che pesche!) subisce rallentamenti nella vendita diretta alle Cooperative del luogo perché in concorrenza con analogo prodotto di importazione , di qualità decisamente inferiore, ma di presa sul mercato perché più economico.
In buona sostanza l'allucinante messaggio che emerge conferma che quintali di ottimo prodotto italiano finiscono al macero per lasciare spazio a pessimi (sic) prodotti stranieri che, peraltro, per essere importati in Italia richiedono spese di spedizione, inquinamento ambientale ( quanti aerei viaggiano per i trasporti?) e quanto altro occorra per farli arrivare in loco.
Chissà quanti altri simili casi ricorrono in altri settori.
Allora ci serviamo degli altri e rigettiamo il buono che c'è in casa.
Ma come si esce dalla crisi??

mercoledì 25 giugno 2014

GLI ILLUMINATI

È' sempre più facile oggi imbattersi in una categoria di individui molto convinti delle proprie pseudo capacità professionali che, con dedizione e con tanta generosità, pongono altruisticamente al servizio degli altri. Si tratta di soggetti "illuminati" che, pur non avendo portato a termine regolari cicli di studi universitari, sanno di storia, arte, letteratura, scienze, giurisprudenza, fiscalità, ingegneria, veterinaria, biologia e, ahimè , anche di medicina.....
Questi beneficiari di scienza infusa non hanno pudore reverenziale ed esercitano la loro "professione alternativa" con estrema disinvoltura, millantando conoscenze che non posseggono,  aiutati, spesso, da una serie di circostanze, peraltro ben analizzabili.  Davanti ad un interlocutore per così dire "impreparato" hanno buon gioco in virtù di una palese ignoranza che rende la controparte credulona ed ingenua e quindi facilmente aggredibile e vulnerabile. A fronte di un vero professionista spesso riescono ugualmente ad essere ascoltati, anche se ovviamente non creduti, perché chi sta suo malgrado a sentire, per una sorta di atavica - quanto, in questo caso inopportuna - educazione, tace e non ribatte, consapevole della futilità delle argomentazioni del parlante verso il quale prova solo commiserazione.
L’esito, in questo caso è anche esilarante perché in genere sono sempre situazioni comiche.
Ma quando l"illuminato" si sostituisce ad un medico forse non c'è tanto da ridere.....


lunedì 16 giugno 2014

MODERNITA' DI SENECA

Che cosa vi è di più stolto e di più pazzesco che il lodare in una persona beni non suoi, che l'ammirare cose che in un istante potrebbero passare ad un altro? Non è certo il freno d'oro che rende migliore il cavallo.... Nessuno deve vantarsi se non del proprio....Nell'uomo deve essere apprezzato solo ciò che è suo. Uno possiede una moltitudine di schiavi, una bella casa, un'ampia tenuta da coltivare, un grosso capitale da dare in prestito ad usura: forse che qualcuno di questi beni è in lui? No, è soltanto intorno a lui. In quest'uomo devi lodare solo ciò che non gli si può né togliere né dare, ciò che è proprio dell'uomo....Mi chiedi che cosa sia ciò ? È l'anima , e nell'anima la perfetta ragione....
Così scriveva Lucio Anneo Seneca pochi anni dopo la nascita di Cristo (Lettere a Lucilio).
Più di duemila anni sono trascorsi, ma pare che non sia cambiato nulla. Nessun progresso da parte dell'uomo, ancora oggi vittima del potere, del denaro, del superfluo, dell'inutile, dei beni terreni voluttuari e passeggeri.
Oppure della vanagloria.
Conobbi un tale che millantava per preparazione professionale e profonda capacità manageriale la sua pochezza, la sua completa incapacità, in altri termini la sua ignoranza. Anche spirituale. Delatore ed ipocrita vendeva per oro il ferro arrugginito, per vero il falso, per giusto l’ingiusto.  E tutti ad ascoltarlo e riverirlo perché amico dei potenti che avrebbero potuto intervenire al suo fianco e fagocitare gli oppressi…..
Ma degli oppressi sarà l’ultima rivincita.
Vincerà l’anima, e nell’anima la perfetta ragione…..

venerdì 30 maggio 2014

LA VERITA'

Cosa accadrebbe se ognuno potesse dire quello che pensa, senza freni inibitori, senza false ipocrisie, senza tenere nel conto i  doveri imposti dalle regole sociali e del buon costume, dall’educazione, dal quieto vivere, dalla necessità di lasciar correre per non incappare in pericolose ritorsioni?  Se si potesse dire pane al pane e vino al vino  a chiunque, in qualsiasi luogo ed in ogni circostanza, senza paura, con il coraggio della sincerità , per il trionfo della verità e della obiettività, senza remore, cosa accadrebbe?
Gli impostori non sarebbero più tali, smascherati alla prima marachella da chi sa, ma non parla.